Ante-post scommesse 2026: dieci concessionari ADM e il prezzo reale di ogni offerta

Updated Novembre 2026
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Sulla schedina non c’è una voce per il margine del bookmaker. C’è la quota, e sotto la quota c’è già il prezzo: due esiti quotati 1,90 danno al giocatore il 95,24 % di ritorno e lasciano il 4,76 % a chi tiene il banco, e su un mercato a tre esiti la stessa percentuale si assottiglia ancora. Chi cerca ante-post scommesse 2026 finisce quasi sempre sul bonus di benvenuto, che è la parte rumorosa dell’offerta; la parte silenziosa è il requisito di puntata, il limite di deposito scelto in registrazione, la quota minima che rende valida una giocata, il tetto alle vincite del bonus. Queste pagine mettono accanto le due voci, perché il conto si fa solo così.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per durate variabili o a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

Sono dieci i concessionari presi in esame, tutti con una concessione a distanza rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e un proprio sito .it: Goldbet, Eurobet, SNAI, Sisal, NetWin, Betsson, AdmiralBet, Betfair, bet365 e Lottomatica. Nessuno di loro è qui per una classifica delle quote migliori, che nessuno può stilare senza un listino aggiornato minuto per minuto. Sono qui perché hanno tutti un numero di concessione pubblicato, un conto di gioco identificato e un regolamento che si può leggere prima di versare.

*Dati verificati il 3 Novembre 2026 contro l’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS) e contro i termini e le condizioni degli operatori citati.*

La classifica: come si valutano dieci concessionari

Nessun confronto tra bookmaker regge se la prima colonna è la quota di una partita. Le quote si muovono mentre il lettore legge, e chi le mette in tabella sta fotografando un istante che domani non esiste. La griglia che invece resta ferma è quella dei fatti: chi ha la concessione, chi la detiene come società, che cosa promette il regolamento su un punto preciso del gioco.

I criteri che pesano davvero

Il primo criterio è la fonte del diritto di operare. Non il marchio, non la notorietà, non la pubblicità: la riga dell’elenco ADM. Il secondo è la coincidenza tra chi appare in quella riga e chi firma le condizioni, perché il concessionario il più delle volte non porta il nome dello sponsor televisivo. Il terzo è la lingua del regolamento, che deve dire qualcosa di verificabile su ciò che si cerca.

Quanto costa leggere l’elenco ADM

La verifica costa due minuti e non richiede un account: si apre l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, si cerca il marchio, si legge la società e il codice concessione, poi si controlla che il sito usato porti lo stesso nome. Un nome sull’elenco non è una promozione e non è una classifica; è un requisito minimo che però taglia fuori un numero di siti che compare tranquillamente in prima pagina di ricerca.

La colonna che quasi nessuno controlla

C’è un punto che pesa più delle altre colonne messe insieme: che cosa dice il regolamento dell’operatore sull’oggetto che il lettore sta cercando. È la domanda che il marketing non affronta, perché la risposta non è vendibile. Chi legge il regolamento prima di versare ha già risolto metà del problema.

Marchio Numero di concessione ADM e concessionario Che cosa dicono le condizioni dell’operatore sull’argomento
Goldbet Concessione n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) L’app consente giocate Live, Pre-match, singole, multiple e sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport
Eurobet Concessione n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale L’app raccoglie singole, multiple e sistemi e riunisce le schedine in corso o concluse nella pagina My Bets
SNAI Concessione n. 16032, Snaitech Spa L’app offre singole, multiple e sistemi, con mercati su risultato esatto, numero di goal, tiri in porta, cartellini e rigori
Sisal Concessione n. 16020, Sisal Italia S.p.a. L’app indica oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita
NetWin Concessione n. 16035, Netwin Italia S.p.a. L’offerta Sport-50 è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, per nuovi giocatori con conto verificato
Betsson Concessione n. 16027, Azzurri Limited L’app propone scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal e combo
AdmiralBet Concessione n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Le condizioni chiedono in registrazione un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco
Betfair Concessione n. 16028, Betfair Italia S.r.l. L’app propone Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo, con la sezione Supercombo a quote maggiorate
bet365 Concessione n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc L’app copre Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live
Lottomatica Concessione n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) L’app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1 e MotoGP, con streaming per il live

Due righe meritano una lettura trasversale. Goldbet e Lottomatica portano lo stesso numero di impresa, Goldbet Better Organization Italy S.p.a., e sono quindi due siti della medesima società con due concessioni distinte: 16009 e 16010. Il marchio cambia, il soggetto giuridico che risponde no. È il contrario di quello che suggerisce un confronto fondato sui loghi, ed è la ragione per cui conviene guardare sempre la riga della società prima di quella del marchio.

La quarta colonna è quella che paga: Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale detiene la concessione 16012 del marchio Eurobet, e nello stesso elenco amministra anche altri siti con numeri propri. Chi legge le condizioni di un operatore legge quelle del concessionario, non quelle del nome scritto sulla maglia di una squadra.

Fondamentali: che cosa si scommette in ante-post

L’ante-post è la scommessa piazzata molto prima dell’evento, su un esito che al momento della giocata non è ancora definito: il vincitore di un torneo, la promozione di una squadra, il capocannoniere di un campionato. La giocata viene accettata, la quota viene registrata, e da quel momento la partita si gioca dentro il regolamento dell’operatore.

La quota che si blocca e la quota che si muove

La differenza pratica sta nel prezzo. Chi punta in ante-post accetta il numero del momento e lo porta con sé fino alla fine della competizione, senza alcuna possibilità di rinegoziarlo quando il mercato si accorge che quella squadra è più forte del previsto. Il prezzo è bloccato, il rischio pure.

Che cosa cambia quando l’evento cambia

Qui entra in scena il regolamento, che è la parte dell’ante-post quasi nessuno legge. Copre gli scenari che sulla schedina non compaiono: il ritiro della squadra favorita, il rinvio della finale, la squalifica che esclude un giocatore dal torneo, l’evento annullato per motivi che nessuno poteva prevedere. Il regolamento scommesse antepost decide se in quei casi la giocata resta in piedi, viene rimborsata o segue una regola diversa. È un documento lungo, ma è il solo che risponde alla domanda che conta.

Il prezzo dell’attesa

Il costo dell’ante-post non è in una voce di addebito. È nel tempo in cui il denaro resta fermo, nella probabilità che nel frattempo il mercato abbia cambiato idea, e nel fatto che a mercato chiuso l’operatore non deve nulla al giocatore oltre a quanto previsto dal regolamento. Chi punta con largo anticipo paga questa attesa con una quota che, per definizione, non può essere corretta dopo.

Dove finisce la scommessa e comincia il palinsesto

Nessun concessionario può prendere una giocata che non stia nel palinsesto approvato da ADM. Il palinsesto è il programma di eventi e di tipi di giocata preparato dal concessionario e autorizzato dall’Agenzia, e una scommessa è valida solo se l’evento che la sostiene sta dentro quel programma. Un mercato non presente nel palinsesto non esiste, anche se il regolamento lo descrive: la giocata non parte.

Per un operatore con concessione italiana, l’ante-post sta dentro una cornice costruita prima che il marchio aprisse il sito. Per un operatore senza concessione, quella cornice non c’è e il giocatore non ha un’autorità italiana a cui rivolgersi.

Normativa italiana: chi può accettare la giocata

Il quadro è cambiato nel 2024 con il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Prima di quel testo, e ancora nel linguaggio comune, il riferimento era AAMS; oggi l’autorità è ADM, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e la sigla continua a comparire nelle pagine degli operatori nella forma «ADM (ex AAMS)».

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

Concessione, non licenza: la differenza che conta

Le autorizzazioni italiane sono «concessioni», e vengono assegnate con gara pubblica. L’art. 6, comma 1, D.Lgs. 41/2024 elenca i giochi che si possono offrire a distanza sotto concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, anche simulati, e su corse di cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; giochi di ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange; e bingo. Chi vince la gara può gestire uno o più di questi giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo automatico.

La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. L’elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, letto il 25 ottobre 2026, conta 52 righe con codici che vanno da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. Un soggetto può detenere più concessioni: Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale gestisce il marchio Eurobet e altri siti con numeri propri.

Perché il numero di concessione non basta

L’elenco non ha una colonna per i giochi. Una riga dice che quel concessionario è autorizzato al gioco a distanza, non che quel concessionario accetta scommesse sportive, poker, giochi di sorte, exchange o bingo: le combinazioni possibili sono molteplici e l’elenco non le distingue. Che un sito offra davvero scommesse sportive lo dimostra il sito stesso, con il suo palinsesto e le sue condizioni.

Ad ADM non compete nemmeno l’esclusiva della verifica: l’art. 22, D.Lgs. 41/2024 prevede che l’Agenzia, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e quello dei siti inibiti, entrambi pubblici. Chi viola un ordine di inibizione, per esempio un fornitore di accesso o un prestatore di pagamenti, si espone a sanzioni da 30.000 € a 180.000 € per violazione.

Il tetto pubblicitario e il suo prezzo

Il Decreto Dignità, art. 9 D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, vieta qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, su qualunque mezzo, sport compreso. A vigilare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione. Lo stesso decreto promuove la pubblicità del gioco pubblico che serve il gioco sicuro e responsabile e consente ai concessionari messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo.

Lo stato applicativo è più complicato della regola. AGCOM nel 2025 non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia UE sono pendenti, C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e C-194/25 sulla necessità di notifica della misura. Un emendamento proposto da Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per togliere il divieto alla pubblicità indiretta, sponsorizzazioni incluse, è allo stato una proposta: non è legge, e il divieto resta in vigore.

Per il lettore la conseguenza è concreta. Il divieto colpisce la pubblicità, non l’esistenza del bonus, e non esiste un tetto di legge né al bonus né al requisito di puntata: importi, rigioco e quota minima vengono dalle condizioni del singolo operatore. La pubblicità che non c’è non ha reso il bonus più generoso; ha solo spostato la comunicazione dove il regolatore guarda meno.

Che cosa rischia chi gioca su un sito senza concessione

La legge 401/1989, art. 4, come ADM stessa riporta, prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi e scommesse accettate all’estero, e sanziona allo stesso modo il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari. Il dettaglio dell’importo dell’ammenda e l’esistenza di procedimenti contro giocatori non sono noti; la regola, nella lettura dell’autorità, c’è. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis punisce la raccolta di scommesse in Italia anche quando l’accettazione avviene all’estero.

Il blocco tecnico funziona a livello DNS e qualche fornitore di accesso è più lento di altri. Un provvedimento del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini oscurati, e gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono da decine a centinaia; i mirror ricompaiono in poche ore. La parola d’ordine è «oscurati», non «scomparsi».

Prevenzione: i limiti che decidono prima della giocata

La protezione del giocatore in Italia non è un insieme di raccomandazioni: è una serie di strumenti che l’operatore deve mettere a disposizione e che il giocatore deve attraversare almeno una volta, in registrazione. L’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024 li elenca: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno.

Un documento di identità appoggiato accanto a uno smartphone con un timer sullo schermo, su un tavolo da cucina
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione.

Il limite di deposito che si sceglie al primo accesso

In registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. Le pagine degli operatori mostrano la richiesta già in fase di iscrizione, con due asimmetrie che vale la pena conoscere: un limite ridotto ha effetto immediato, mentre per alzarlo bisogna attendere sette giorni. La regola è scritta per chi vuole fermarsi, non per chi vuole accelerare, e questa è una delle poche volte in cui la meccanica del prodotto rema dalla parte del portafoglio.

In registrazione AdmiralBet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. La stessa griglia vale per il casinò e per le scommesse. Il limite aumenta dopo sette giorni.

L’autoesclusione e il registro che la rende efficace

L’RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, blocca l’accesso a tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia e alle sale sul territorio. È la differenza pratica tra un limite che si aggira aprendo un altro conto e un blocco che vale su tutto il mercato legale. Le condizioni di AdmiralBet prevedono l’autoesclusione con effetto su tutto il mercato.

Sui siti senza concessione l’RUA non arriva. Un giocatore autoescluso che apre un conto su un .com offshore non è escluso da nulla, perché quel sito non è collegato al registro e non ha alcun obbligo di consultarlo. È il costo nascosto più alto della giocata fuori dal mercato legale, e non compare in nessuna pagina promozionale.

Gli strumenti che l’operatore mette accanto al limite

Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Non è una nota a piè di pagina: è il canale verso cui il giocatore viene indirizzato quando il problema si è già presentato.

L’art. 15, comma 2, aggiunge un obbligo che il giocatore raramente vede: ogni concessionario spende lo 0,2 % dei propri ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. È denaro che non entra nella promozione del prodotto, ed è la misura di quanto il legislatore consideri la prevenzione parte del settore e non un suo ornamento.

Quanto costa proteggersi

Il costo, per il giocatore, è quasi nullo e quasi sempre invisibile. Un limite di deposito scelto prudente non riduce la quota, non alza il margine e non toglie mercati. Il costo vero è l’attesa per alzarlo, ed è una cifra di tempo, non di denaro.

Calendario: dove vive l’ante-post

L’ante-post ha senso dove esiste una competizione abbastanza lunga perché l’esito resti aperto per settimane. In Italia questo significa tre o quattro appuntamenti ricorrenti, e il resto del palinsesto intorno.

Calcio: campionato, coppe, Europa

Serie A e Serie B sono il terreno naturale della giocata anticipata: la vittoria del campionato, la retrocessione, la promozione, il piazzamento europeo. Le coppe europee aggiungono una variabile che nel campionato non esiste, la doppia eliminazione, e con essa la quota che cambia dopo il sorteggio. La Champions League resta il torneo con più liquidità e più mercati ante-post offerti, perché è quello su cui si concentra la domanda internazionale.

Mondiali ed Europei: il picco dell’ante-post

I tornei delle nazionali sono il momento in cui l’ante-post diventa un prodotto di massa: si punta il vincitore mesi prima, si punta il girone, si punta il capocannoniere. Sono anche i tornei in cui il mercato si muove più lentamente, perché la notizia sportiva è distribuita su settimane e non su novanta minuti. Il calendario decide più del pronostico: chi punta a settembre paga un prezzo che a giugno non esiste più.

Sobborghi: virtuali, ippica, sport minori

Il calcio non esaurisce l’offerta. SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito. Sisal, dal canto suo, conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, affiancando alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster.

Nella sezione Virtual di Eurobet si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli (Galoppo), corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0. I Virtuali dell’app Lottomatica comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio.

L’ippica merita una riga a parte, perché in Italia è due cose diverse: le scommesse sulle corse, a quota fissa o a totalizzatore, rientrano tra i giochi concessi, mentre i giochi di ippica nazionale — vincente, accoppiata, tris e le formule di tipo quarté e quinté — richiedono una concessione propria. Che un marchio tratti i totalizzatori di ippica nazionale online non è dato sapere dalle condizioni esaminate.

Ampiezza del palinsesto: chi copre cosa

L’app Eurobet Sport offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta.

L’ampiezza del palinsesto non è un costo diretto, ma diventa un costo di ricerca quando il mercato che interessa non c’è. Ogni operatore pubblica la propria copertura nelle condizioni e nell’app, ed è lì che si verifica prima di aprire un conto, non dopo.

Regolamento: che cosa succede alla scommessa antepost

Una scommessa antepost non è una scommessa normale tenuta in vita più a lungo. È un contratto con clausole proprie, e la clausola che conta riguarda il momento in cui l’evento non si svolge come previsto.

Cosa succede se l’evento salta o cambia

Il rinvio, l’annullamento, il ritiro della squadra, la sostituzione dell’avversario: ognuno di questi casi produce un esito diverso a seconda di che cosa prevede il regolamento. Alcuni operatori trattano l’ante-post come una giocata che resta valida finché l’evento si disputa entro la stagione; altri distinguono tra evento rinviato ed evento annullato; altri ancora considerano chiusa la scommessa al momento della prima partita. Il regolamento scommesse antepost non è una formalità, è la risposta alla sola domanda che si pone quando succede qualcosa.

Significato e limiti del termine

Antepost non vuol dire «scommessa sicura» e non vuol dire «quota migliore». Vuol dire che il prezzo è fissato ora e resta tale. Il vantaggio è noto: si punta un esito che il mercato potrebbe valutare diversamente tra un mese. Lo svantaggio è altrettanto noto e quasi mai scritto in grande: la quota non si aggiusta se la previsione si rivela sbagliata, e il tempo che passa non aumenta la probabilità che quella previsione si avveri.

Che cosa succede se il campionato non finisce

Un campionato sospeso, una classifica decisa a tavolino, una competizione che si chiude senza vincitore: sono ipotesi che il regolamento deve coprire e che il giocatore scopre solo leggendolo. La regola generale che vale per gli operatori con concessione è che il regolamento pubblicato è vincolante e ADM può intervenire sul palinsesto, ma il modo in cui ciascuno risolve il caso concreto sta nelle sue condizioni.

La procedura quando la giocata non è chiara

Quando l’esito di una giocata è contestato, il percorso è lo stesso di ogni altra controversia con un concessionario: si parte dal reclamo all’operatore, si passa al servizio di reclami dell’autorità di vigilanza, e in ultima istanza c’è il giudice italiano. È un percorso lento e noioso, ma esiste, ed è esattamente ciò che manca a chi gioca su un sito senza concessione.

Che cosa vedere dalle quote

Il modo più rapido per misurare il prezzo di un’operatore non è confrontare una quota isolata: è sommare le quote di tutti gli esiti di un mercato e leggere il risultato. Prendiamo un mercato a due esiti, del tutto illustrativo, con entrambe le quote a 1,90. Il ritorno del mercato è 1 diviso la somma di 1/1,90 più 1/1,90, cioè circa il 95,24 %; il margine è quel che resta, 4,76 %. Lo stesso conto su un mercato a tre esiti con quote 2,50 / 3,30 / 3,00 dà un ritorno intorno al 94,1 % e un margine vicino al 5,9 %. Il margine di una scommessa non si annuncia, si calcola, e cambia con il numero di esiti: su un mercato a due vie sta tra il 4 % e il 5 % quando le quote sono alte, e cresce quando gli esiti si moltiplicano.

Per il giocatore la conseguenza è immediata. Una quota di 1,90 su un mercato a due esiti non è un prezzo neutro: è un prezzo già ridotto del 4,76 %, e il 95,24 % è la quota di puntate che quel mercato restituisce nel lungo periodo. Chi confronta il proprio risultato annuo con quello che pensava di ottenere trova qui la differenza, e non nel bonus di benvenuto.

Le quote nel tempo e il costo della schedina piazzata tardi

Un mercato antepost vive di aggiornamenti. La quota del vincitore del campionato si muove con i risultati, con gli infortuni, con il mercato dei trasferimenti. Per chi punta, ogni aggiornamento è un prezzo che non c’è più e uno nuovo che c’è; non c’è modo di bloccarlo se non giocando. Il momento scelto è quindi parte della scommessa, non un dettaglio di esecuzione.

Le varianti che non sono ante-post

Non tutto ciò che sembra una giocata anticipata lo è. Una multipla costruita su due partite della stessa giornata è una giocata pre-match, non una ante-post: le partite si giocano entrambe entro poche ore e il regolamento applicabile è quello ordinario. Lo stesso vale per i mercati a lungo termine su un singolo evento, come il numero di goal di una partita che deve ancora essere giocata: il tempo che intercorre tra la giocata e l’evento è breve e la clausola ante-post non entra in gioco.

Con l’app SNAI si verifica un biglietto giocato in un punto vendita SNAI inquadrando il QR Code stampato sul ticket, e la funzione My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi (calcio, tennis e basket) nello stesso biglietto, con una quota unica. La funzione Bet Scanner dell’app Lottomatica permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita. Con l’app Sisal si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino, e una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente.

I dieci concessionari in esame

L’ordine che segue è quello della griglia: dieci marchi con una concessione a distanza, un sito .it e condizioni pubblicate. Non è una graduatoria delle quote, e nessuno dei dieci è qui perché promette di più: sono qui perché il numero di concessione, la società e le condizioni si possono leggere prima di versare. Le offerte di benvenuto sono descritte come le descrivono le condizioni e le schede degli operatori, non come le racconterebbe un volantino.

Goldbet: la doppia concessione dello stesso gruppo

L’app Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. La concessione è la n. 16009, intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy).

Il punto interessante non è nell’app ma nella riga della società: la stessa Goldbet Better Organization Italy compare in elenco anche per la concessione n. 16010, che è quella di Lottomatica. Due marchi distinti, due siti distinti, un solo soggetto giuridico. Per il giocatore la conseguenza è pratica: un limite di deposito, una richiesta di assistenza o una contestazione non cambiano interlocutore passando da un marchio all’altro.

Il bonus di benvenuto legato all’app è un incentivo all’installazione più che un prodotto a sé, e questo genere di offerta vale quel che vale: convince a scaricare, non a restare. Chi ha già deciso il marchio non guadagna nulla in più a installare l’app prima della registrazione invece che dopo.

Eurobet: la concessione che amministra più siti

L’app Eurobet Sport offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). Con l’app si giocano scommesse singole, multiple e sistemi, e le schedine in corso o concluse sono raccolte nella pagina My Bets. Dall’app si possono consultare le informazioni sul conto di gioco e effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. La concessione è la n. 16012, di Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale.

L’ampiezza del palinsesto è la caratteristica che sposta l’ago: gli eventi di spettacolo e di politica non interessano a chi cerca una partita di Serie A, ma segnalano un operatore che costruisce il prodotto sull’ampiezza e non sulla profondità di un solo sport. Per chi cerca un mercato di nicchia, questa è la scheda da aprire prima delle altre.

Il rovescio è che un palinsesto largo non dice nulla sui requisiti di puntata di un eventuale bonus: la varietà dei mercati e la generosità di un’offerta sono due cose diverse, e nessuna delle due si deduce dall’altra.

SNAI: il reticolo tra negozio e app

L’app SNAI Sport offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. La funzione My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi con una quota unica. SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo. Con l’app si verifica un biglietto giocato in un punto vendita inquadrando il QR Code stampato sul ticket. Il conto di gioco si gestisce dall’app, dove si può ricaricare con più modalità, e SNAI indica un’assistenza a disposizione 7 giorni su 7. La concessione è la n. 16032, di Snaitech Spa.

Per i nuovi utenti dell’app è previsto un bonus di benvenuto, oltre a promozioni settimanali e offerte periodiche: le condizioni di questo bonus non sono descritte nella scheda, e il lettore che vuole conoscerle le trova sul sito dell’operatore.

Il numero che colpisce è il collegamento tra i due canali. La schedina comprata in ricevitoria si verifica dall’app, la ricarica si fa in negozio, e il conto è unico. Per chi vive in una città con un punto vendita a pochi minuti, questa continuità è il vero prodotto di SNAI, più della quota o del bonus.

Sisal: il numero più alto della griglia

Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. L’app Sisal Matchpoint per le scommesse sportive permette di accedere al conto gioco anche con Touch ID e di piazzare le scommesse da mobile. Il Virtual di Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte. La concessione è la n. 16020, di Sisal Italia S.p.a.

Per ricevere il bonus di benvenuto Sisal bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. Non è un bonus senza deposito: la prima ricarica è la condizione, e la gratuità sta nel fatto che quella cifra resta comunque sul conto.

Quindicimila eventi live non sono un dato che il giocatore consuma, è una misura di profondità del mercato: significa che la quota che si cerca c’è anche su una partita di volley di serie inferiore, alle undici di sera. Chi punta poco e spesso trova qui più occasioni di quante ne userà mai.

NetWin: l’unico tetto di bonus scritto in cifre

L’offerta Sport-50 di NetWin è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. La concessione è la n. 16035, di Netwin Italia S.p.a.

È l’unica scheda della griglia che quantifica il proprio bonus in cifre tonde: il 100 % del deposito, con un tetto di 50 € e una soglia minima di 20 €. Non è un’offerta grande, ed è proprio questa la sua qualità: si sa in anticipo quanto vale e quanto costa raggiungerla.

Un bonus da 50 € con un deposito minimo di 20 € si esaurisce in poche giocate, e il conto verificato è il prerequisito che decide se il bonus arriva o resta sulla carta. Il tetto basso protegge da un rischio che le offerte più grandi nascondono: un requisito di puntata calcolato su una cifra alta può costare, in giocate, più di quanto il bonus restituisca. Con 50 € il problema si vede subito.

Betsson: il catalogo dei mercati

L’app Betsson Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. La concessione è la n. 16027, di Azzurri Limited.

Il catalogo dei mercati è il punto di forza dichiarato, e 1X2 con Under/Over e Goal/NoGoal copre la domanda di gran parte dei giocatori italiani: chi cerca un mercato esotico troverà altre schede più interessanti, chi cerca i mercati standard li trova tutti. La sigla GG/NG in italiano e Goal/NoGoal in inglese convivono sullo stesso sito, ed è il tipo di dettaglio che dice molto su come l’operatore gestisce la lingua.

Il marchio è anche il caso più chiaro della distanza tra nome e soggetto giuridico: la concessione è intestata ad Azzurri Limited, una società con sede all’estero, che opera in Italia con una concessione italiana e un sito .it. Chi apre un conto apre un conto italiano, con le regole italiane.

AdmiralBet: la griglia di limiti più dettagliata

In registrazione AdmiralBet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco. Un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Le condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme autorizzate. La concessione è la n. 16048, di Admiral Bet S.r.l.

La griglia a tre assi e tre orizzonti temporali è la più dettagliata della griglia, e la asimmetria tra riduzione immediata e aumento differito di sette giorni vale più di ogni avviso di gioco responsabile: è l’unico strumento di protezione che l’operatore applica contro il proprio interesse.

La data del 1° febbraio 2026 sull’autoesclusione parziale mostra come il quadro sia ancora in movimento: chi ha letto le condizioni un anno fa ha letto regole diverse. Se la durata scelta cambia, cambia anche il momento in cui si può rientrare, e quel momento va verificato nella versione aggiornata del documento.

Betfair: l’exchange come prodotto separato

L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. La concessione è la n. 16028, di Betfair Italia S.r.l.

Betfair è l’unico dei dieci a essere anche un exchange, cioè una modalità in cui il giocatore può essere puntatore o banco e il concessionario si limita a mettere in contatto gli anonimi. La documentazione di Betfair è indicata come fonte di regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, tra cui una puntata minima «back» di 200 centesimi con incrementi di 50 centesimi. Le regole sulle commissioni di exchange e l’elenco degli operatori che oggi offrono il servizio non sono definiti dalle condizioni esaminate.

L’exchange cambia la natura del margine. Su un mercato tradizionale il costo è dentro la quota, calcolato come su qualunque altro esito; sull’exchange il costo può essere una commissione sulla vincita, e le due cose non si sommano perché non convivono nello stesso tipo di giocata. Per chi punta importi consistenti e ha una view precisa, la differenza può essere materiale; per chi punta due euro il sabato, è una complicazione.

bet365: il bonus del partner e il limite che i bonus non spiegano

bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Gli strumenti di gioco responsabile comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. La concessione è la n. 16030, di Hillside (New Media Malta) Plc.

Il nome del concessionario è la nota più interessante della scheda: una società maltese con una concessione italiana. È esattamente il modello che il lettore incontra quando cerca «siti non AAMS», e la differenza è tutta nella riga dell’elenco: la società è straniera, la concessione è italiana, e il conto resta sotto la vigilanza di ADM.

La partnership con la Champions League è un segnale di spesa, non di qualità del prezzo: un accordo di quel tipo si paga con il margine, non con un regalo. E il margine, per ora, resta invisibile sulla schedina.

Lottomatica: pagamenti e volume di gioco

L’app Lottomatica per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. La funzione Bet Scanner dell’app permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita. I Virtuali dell’app comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Il conto gioco accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri; l’accesso dall’app avviene con username e password. Lottomatica prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali. La concessione è la n. 16010, di Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy).

PostePay e PayPal sulle operazioni di prelievo sono il dettaglio che cambia la vita a chi non ha una carta di credito o non la vuole usare per giocare. Il resto della scheda è volume: Serie A, coppe, motori, virtuali, streaming.

La concessione 16010 rimanda alla stessa società di Goldbet, e questo riduce la griglia dei dieci a nove soggetti giuridici. Non è una differenza che si nota dalla home page, ma è la differenza che conta se il problema riguarda il rapporto contrattuale e non il prodotto.

Domande frequenti

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si parte dall’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, dove ogni riga porta la società e il codice concessione. Si controlla poi che il sito usato sia quello .it collegato a quella riga. L’elenco non distingue i giochi offerti, quindi la conferma dell’offerta di scommesse sportive arriva dal sito dell’operatore.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

La vincita si ottiene moltiplicando la puntata per la quota decimale: 10 € a quota 1,90 restituiscono 19 €, di cui 9 € sono il profitto netto. In una multipla le quote dei singoli esiti si moltiplicano tra loro e danno un’unica quota finale, con la stessa formula applicata al prodotto.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si somma il reciproco di tutte le quote dello stesso mercato, si fa 1 diviso quella somma e si legge il ritorno. Su un due esiti a 1,90 per lato il ritorno è circa il 95,24 % e il margine 4,76 %; su un mercato a tre esiti 2,50, 3,30 e 3,00 il margine sale verso il 5,9 %.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

In registrazione si sceglie un limite di deposito. Un limite ridotto ha effetto immediato, mentre per alzarlo occorre attendere sette giorni, come mostrano le condizioni degli operatori. AdmiralBet chiede di impostare anche limiti di ricarica, di spesa e di tempo.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché l’imposta unica grava sul concessionario: è la lettura riportata dalla stampa di settore. Sul punto conviene consultare un commercialista, perché la materia non ammette semplificazioni e ogni situazione personale ha il suo trattamento.

Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?

Un sito senza concessione non è collegato all’RUA, quindi un giocatore autoescluso resta libero di giocare, non ha gli strumenti di limite previsti dall’art. 15, D.Lgs. 41/2024 e non ha un’autorità italiana a cui rivolgersi. ADM richiama la legge 401/1989, art. 4, che sanziona anche il partecipante alle scommesse di operatori non concessionari.

Il conto finale

L’ante-post è la giocata in cui il tempo è parte del prodotto, e il tempo costa. Costa nella quota bloccata che non si aggiusta, nel margine che resta dentro ogni prezzo a prescindere dal bonus, nei sette giorni di attesa per alzare un limite, nei giorni di durata di un’autoesclusione che decide quando si può tornare. Nessuna di queste voci compare nel messaggio che annuncia il bonus di benvenuto, e tutte insieme spiegano perché due giocatori con lo stesso risultato sportivo possono chiudere l’anno con saldi diversi.

I dieci concessionari presi in esame non sono un campionato da vincere. Sono dieci righe di un elenco pubblico, ognuna con un codice, una società e una serie di condizioni che si possono leggere prima di versare. Chi apre il regolamento prima del conto non trova la sorpresa dopo, e su un mercato dove il prezzo è già dentro la quota, la sorpresa è l’unica cosa che conviene evitare.

Contenuto creato dal team «Bonus Piuvantaggiosi»